Faraòn Meteosès

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFoto di Giuseppe Lombardi

I suoi esordi artistici (anni 80) lo vedono collaborare con diversi gruppi di poeti ed artisti, impegnato sia come agitatore poetico-culturale e sostenitore di collettivi artistici, sia come performer,  tanto nella strada (Letture allo scoperto) quanto nei salotti. Con la Compagnia Parateatrale “Il Piede di porco” (come promotore, autore ed interprete) inscena Per ludum dicere (teatro di poesia) e altre performance dal titolo: Glifi apocrifi e geroglifici ipertrofici (composizioni a voci plurime).

Al suo attivo: partecipazioni a rassegne e festival di poesia, interventi radiotelevisivi, collaborazioni per elaborati sinestetici, come quelli realizzati per lo scultore Patrick Alò, il fotografo Fabrizio Buratta, il pittore Giampiero Pepe. Altri in interazione con il compositore Daniele Venturi e il videoartista ungherese Horkay Istvàn.

È autore e voce recitante della formazione jazz poetry “APPASTRACCIA”.

Agli inizi del 2000 pubblica la plaquette autoprodotta Samizdat (diffusa negli ambiti dell’underground romano) con prefazione di Andrea Di Consoli e postfazione di Gianmario Lucini. Nel 2007 esce per i tipi di LietoColle con Psicofantaossessioni (con prefazione di Claudio Comandini e nota critica di Walter Mauro) e nel 2009 per Arduino Sacco Editore con la raccolta di poesie postdatate Ecolallaliche con prefazione di Fabrizio Patriarca, intervento critico di Sandro Montalto e postfazione di Marcello Carlino). È inoltre coautore col fotografo Fabrizio Buratta del libro di fotopoesia: Il dolce cammino… – Fermate a richiesta (Aracne, 2010) con saggio introduttivo di Plinio Perilli e contributi critici di Eugenio Maria Costantini,  Ugo di Toro, Luca Cremonesi, Giacomo Cerrai.

Infine nel 2015 dà alle stampe  Largo Sguardo per Cavinato Editore International: https://faraonmeteoses.wordpress.com/largo-sguardo-wide-view-grand-regard-weite-sicht-amplia-mirada/ (con prefazione di Angelo Favàro e nota critica di Plinio Perilli).

Menzionato nei saggi critici di Giorgio Linguaglossa: “La nuova poesia modernista” (Edilet, 2010); “Dalla lirica al discorso poetico-Storia della poesia italiana (1945-2010)” (EdiLet, 2011); “Dopo il Novecento – Monitoraggio della poesia italiana contemporanea” (SEF, 2013) e in quello di Stefano Guglielmin  “Uno sguardo (dalla rete) sulla poesia italiana contemporanea 2006-2011” (Collana Segni, volume n. 7 – Blanc de ta nuque, 2012).

Suoi testi sono presenti in alcune riviste e numerose antologie.